ASD Planet Paintball

Il Paintball Sportivo

Il Paintball è conosciuto al grande pubblico come un’attività ludica, un gioco che si pratica nei boschi e simula atteggiamenti bellicosi dei soldati che devono uccidersi per vincere. Si pratica con dei fucili ad aria compressa che lanciano, a lunga distanza, delle palline colorate (grandi come una biglia), di un materiale molto fragile, contenente una piccola quantità di vernice sufficiente a macchiare i vestiti e che quando urtano ostacoli si rompono.

La prima reazione che viene in mente, leggendo quanto scritto sopra è che sia uno sport violento e anti ecologico, invece è tutto il contrario… ed è sicuramente  tra gli sport più sicuri.

C’è da dire che il Paintball Sportivo e quello Ludico sono due attività completamente differenti, che hanno in comune solamente le palline e l’aria compressa.

Tutto il resto, a partire dall’abbigliamento, le protezioni, i campi di gioco… sono completamente differenti.

Il Paintball Sportivo spesso viene sostituito con un termine più appropriato, essendo comunemente  chiamato: Speedball.

Inoltre le palline e la vernice sono perfettamente ecologiche, essendo composte prevalentemente da farine e oli vegetali, rendendole completamente biodegradabili.

Il Paintball, in generale, inoltre ripudia la violenza e bandisce il gioco scorretto, con delle regole molto ferree che servono a proteggere i giocatori e, specialmente nei tornei sportivi, la presenza essenziale di un numero consistente di arbitri (Refs) serve ad impedire a questi di fare i furbi.

Una di queste regole, ad esempio, impone di usare termini come Marcatore (o Marker), al posto di Fucile, oppure il termine uccisione viene sostituito con la parola eliminazione.

La pratica dello Speedball in realtà è la versione meno ludica e più sportiva del gioco. Si pratica in campi regolamentati, di dimensioni più o meno doppie rispetto a un campo da palla a canestro. Sul campo sono posizionati alcuni ostacoli gonfiabili di diverse forme standard (dai nomi fantasiosi, come: Dorito, Snake, Casa, Muro) che, disposti in posizioni differenti (layouts) lo dividono in due parti simmetriche.

Le partite vedono opposte due squadre composte tipicamente da cinque o tre (ma possono essere anche 10, fino a 2) giocatori, che partono dalle basi, poste nelle rispettive parti del campo ed, avanzando eliminando gli avversari protetti dai gonfiabili, hanno l’obiettivo di conquistare la base opposta.

L’azione è velocissima, ogni partita può durare anche pochi secondi, vince il gioco chi guadagna almeno 2 o 3 punti di vantaggio su un totale di 5 (a seconda delle mercy rules definite a inizio torneo), per un massimo di 10 minuti di tempo di gioco effettivo. Se alla fine dei 10 minuti il punteggio è ancora pari, chi vince la successiva partita si aggiudica il gioco.

Un torneo con tante squadre si svolge a eliminazione e può durare un’intera giornata o anche due giorni. Durante il torneo capita che vengano sparate dalle 3000 alle 5000 palline a testa, a seconda della posizione guadagnata nella classifica finale e quante partite si giocano.

Importante per il gioco è la preparazione fisica e atletica dei giocatori (perché bisogna correre molto e le posizioni di gioco sono molto faticose da mantenere per tanto tempo), ma ancor più importanti sono la concentrazione, l’iniziativa e le strategie di squadra.

Comunicare le posizioni presunte degli avversari ai propri compagni aiuta a muoversi per avanzare in sicurezza ma, ogni quando un compagno viene eliminato, le strategie di gara mutano completamente.

Per cui la comunicazione e l’iniziativa sono qualità essenziali nel gioco di squadra.

E’ fondamentale che si giochi onestamente senza barare, infatti in una partita ufficiale gli arbitri sono una decina e sono posizionati in mezzo al campo, vicino ai giocatori. Un giocatore colpito, viene marcato, deve smettere di sparare e uscire dal campo di gioco con una mano in testa. Se non è sicuro di essere stato colpito, deve necessariamente chiedere ad un arbitro di controllare se risulta evidente che sia stato marcato.

Se un arbitro scopre che un giocatore continua a sparare, nonostante sia stato colpito, oppure pulisce una propria macchia di vernice, può eliminarlo dal gioco ed ha la facoltà di infliggere una penalità alla squadra, eliminando un altro giocatore, e ciò significa che la partita ha buone probabilita di essere persa.

La sicurezza è importantissima e le regole devono essere seguite da tutti indistintamente. Il campo e delimitato da reti alte che impediscono alle palline di uscire dal campo e colpire gli spettatori. Il marcatore deve sempre avere un tappo sulla canna, che può essere tolto solo all’interno delle reti, se il marcatore è carico. I giocatori per togliere il tappo devono indossare una maschera che protegge gli occhi, avvisando le persone presenti nel recinto, di indossare le maschereo o uscire dal campo. Chi non rispetta queste semplici regole non può giocare perché mette in pericolo se stesso e gli altri che lo circondano.

L’attrezzatura e l’abbigliamento sono molto tecnici, I marcatori sono sofisticati e sparano a velocità e potenza regolamentate, mentre i tessuti dei vestiti sono robusti e resistenti. Praticamente, la maggiorparte del corpo è abbondantemente protetta; soprattutto le parti piu delicate devono essere obbligatoriamente protette da una maschera che copre gli occhi, ma anche il resto del viso.

Si tratta di uno sport sicurissimo proprio in virtù di queste regole e gli incidenti sono praticamente inesistenti. Nonostante tutto ogni tanto qualche pallina colpisce qualche zona del corpo meno coperta e, alla fine del torneo, ogni giocatore è fiero di mostrare agli altri i propri lividi guadagnati sul campo, lividi che comunque scompaiono dopo pochi giorni.

UP Sport si propone di come un azienda alternativa che vuole promuovere la diffusione di questo sport a livello nazionale, organizzando tornei per principianti, per permettere a sempre più persone di avvicinarsi e assaporare le tante qualità di questo sport.

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